sabato 4 aprile 2015

morte al BDSM

Il BDSM è stata la cosa peggiore che mi sia capitata in vita mia.
Peggio dei problemi familiari.
Peggio del fallimento professionale.
Peggio dell'Emigrazione forzata.
Mi ha fatto incontrare di persona 4 persone meravigliose, una pericolosa e mi ha fatto vivere nell'ansia, nell'angoscia e nel tormento praticamente da trent'anni a questa parte.
Non è divertente questa febbre del sangue che svanisce solo per qualche settimana dopo che qualcuno mi ha riempito di cinghiate.
Per niente.
Io sono uno schiavo.
E mi piace anche sculacciare, se la signorina si dimostra ancor più sub di me.
Ma non sono solo questo.
Sono il tecnico stimato dai colleghi.
Sono il volontario.
L'uomo.
Perchè essere anche schiavo è così incompatibile con tutto il resto?
Perchè consuma così tante energie mentali?
Ma io non ho un'ora della mia vita in cui non pensi alla corda ed alla cinghia.
Neppure un'ora.
Il BDSM fa schifo.
Interferisce con la quotidianità, interferisce coi pensieri, interferisce con tutta la mia fottutissima vita.
Io lo odio.
Non provo vergogna nell'immaginarmi (e nell'essere stato) nudo, legato, violato, preso a cinghiate.
Ma odio questa necessità.
Lo so che non dovrei lamentarmi con tutti i guai che ci sono al mondo.
Disoccupazione e relativa disperazione
Sfruttamento e relativa rabbia
Malattie, malattie terribili che ti mozzano il fiato solo a leggerne i sintomi, figurati a portarle in corpo.
Invece io sono, cito: "Un bell'uomo, sano, che ha di che vivere e che conosce la differenza tra il bene ed il male".
Dati i tempi che corrono ho un ottimo lavoro.
Vivo in una bellissima città.
Ho una splendida Moglie, sì, Moglie e il BDSM si infila qui dentro come una granata anticarro, non voglio nemmeno aprire l'argomento.
Il mio volontariato mi riempie di fatica, gioia e serenità.
Ma, niente.
Il BDSM è sempre lì ad inquinare tutto.
Non a corrompere eh, non considero immorale o stronzate del genere una sana inculata.
Inquinare.
L'olio è buonissimo sull'insalata ma inquina l'acqua potabile.
Io non voglio smettere di eccitarmi di fronte ad un corpo (il mio?) nudo e legato.
Vorrei che il BDSM si comportasse al massimo come la fame e la sete.
Mica voi avete sempre fame e sete, no?
Ecco.
Ma neanche questo piccolo sollievo mi è dato.
Il BDSM inquina il mio cuore, la mia vita intera, occupa risorse ed energie che dovrei dedicare ad altro:
non sarò un premio nobel della letteratura ma un po' di cose scritte decenti ogni tanto mi capitano.
E invece no, non riesco a concentrarmi su nulla secondo le mie vere potenzialità.
Solo quando il carico di lavoro è particolarmente intenso o mentre gioco al computer ho un attimo di tregua.
Il BDSM fa schifo ed io lo odio: è già abbastanza duro essere schiavi di un DOM, ma essere schiavi del BDSM è insopportabile.