lunedì 13 ottobre 2014

la fine della sete

Per caso hai sete?
Uso il singolare perchè dubito ci sia più di un lettore su queste pagine.
Quindi, pensaci bene: hai sete?
Se hai sete, vai a bere un bicchier d’acqua.
Sicuro di aver bevuto bene?
Cioè, non è che hai ancora sete?
Insomma: sei sazio d’acqua?
Va bene, mi fido.
Ora: pensa alla sete.
Ti viene in mente qualcosa?
AH AH! Ti ho fregato: se ti viene in mente qualcosa vuol dire che hai ancora sete.
Bevi.
Bevi ti ho detto, bevi un altri bicchier d’acqua.
Fa pure bene alla cellulite e quindi sicuramente farà anche bene all’erezione.
Oh, non vuoi che faccia anche bene alla sodomizzazione?
Quindi, bevi, bevi, che fa sangue.
Di nuovo: pensa alla sete.
Scommetto che adesso alla sete non ti riesce di associare niente di assetante, vero?
Benissimo.
Ora puoi capire quello che sto per scrivere.
Quando morirò, se andrò in Paradiso, il BDSM sarà per me come la Sete per qualcuno che non ha più Sete.
Per adesso è inferno.

venerdì 3 ottobre 2014

mimesi

Sono invisibile in piena vista.
Somiglio a qualcosa che non sono io.
Così mi confondo e se mi confondo e mi perdo forse lo schiavo si perderà con me ma altro da me.