domenica 29 dicembre 2013

Lia

Guardo Lia attraversare la piazza sotto la pioggia.
Va al lavor, al museo.
Un partime pagato per finta, con orario rigorosamente full time.
Ha abbandonato il relativo tepore del bar per tuffarsi nella sua giornata, lasciandomi alla mia con leggerezza.
Lia, figura scura, scura di calze, di gonna, di cappotto, di ombrello, di occhi, di capelli, rimpicciolisce nella piazza bianca, il bianco accecante nel sole d'estate, trabordante nel grigio sotto la pioggia di dicembre.
Gioco con la bustina dello zucchero di canna, seduto al tavolino.
Devo alzarmi, pagare, tornare alla realtà.
Lia, dalla vita difficile fatta di lutti, cambi di facoltà e due esami alla laurea in lettere, cultura poesia e lavoretti precari.
Lia coi suoi aggiornamenti di stato su facebook che sembrano versi della Merini.
Lia, che non si piega davanti alla gerarchia feudale dell'Italia Meridionale.
Lia, che hai lasciato un po' della tristezza dei tuoi occhi per prendere un po' della mia in questo caffè.
Lia, che ieri hai preso tutta la sofferenza che ti ho donato ma che hai scelto di usare la safeword appena ho iniziato a darti piacere.
Che farò di te?


sabato 28 dicembre 2013

il dubbio - reprise

Vi ricordate di questo mio post su una coppia di miei amici che ho scoperto per caso possedere una piccola raccolta di film BDSM?
Beh, stasera eravamo sullo stesso divano per chiacchierare un po'.
In TV davano Stargate.
Co Protagonista è James Spader, noto su questi lidi unicamente per aver interpretato un noto film a tema BDSM.
La mia ragazza, innocente, chiede: "Che altri film ha fatto quest'attore?"
L'amica risponde a bruciapelo:
"Secretary".
Io la guardo.
Lei mi guarda.
L'amico cambia canale.
(sic.)