lunedì 16 luglio 2012

una mattina al mare

Mi sento un po' in colpa per non mostrare la mia età.
Tu stai splendidamente in bikini, ma noto la differenza. 
Abbiamo passato assieme una bella giornata.
Io non parlo con te, tu non parli con me.
Ma ci completiamo le battute, con gli altri, sulla sassosa riva del mare.
Sono passati, quanti, vediamo, 15 anni da quando ci siamo avvicinati, sfiorandoci, per l'ultima volta.
Può darsi che quella di svoltare a destra mentre io ero a sinistra sia stata una decisione saggia che non hai saputo ripetere in seguito.
Può darsi che sia stata l'ultima tua decisione saggia, sentimentalmente parlando.
Eppure, mentre il mio puzzle è quasi completo, non esulto affatto di fronte allo scompaginato quadro delle tue tessere sparse sui ciottoli di fronte a me.


Perchè mi fai pena?
Ho anche  provato ad immaginare la tua pelle e la mia cinghia, ma ti sei tuffata e tutto si è dissolto nella spuma del mare.