Da Second Life mi sono tenuto sempre lontano.
Non perchè abbia qualcosa in contrario, anzi, proprio perché ritengo che sia uno strumento potentissimo.
Nell'ambito BDSM, poi, fin troppo potente.
Dopo aver scoperto un bel blog dedicato ho meditato a lungo se tenermi lontano da una così potente fonte di possibile coinvolgimento e distrazione o provare anche questa possibilità.
Per 'a lungo' intendo più di un anno.
La mia naturale curiosità ha fatto pian piano breccia nel muro fatto di timore e prigrizia fino a farmi registrare su Second Life e scaricare il client restrained love (RLV per gli amici ).
Non ci capisco ancora gran che, ma sto compiendo i primi passi.
Devo verificare se sia possibile usare Second Life in ambito BDSM gratuitamente o se sia proprio necessario un account a pagamento.
Inoltre, devo capire come usare RLV, come procurarmi i plugin e come funzionano le gestures. Win mi ha già dato una mano iniziale, ma la lista delle cose da sapere è ancora lunga.
Insomma, sono abbastanza lontano da un uso adeguato alle intenzioni, ma non si può avere tutto subito.
Bisogna soffrire per migliorarsi ...
2 commenti:
Oddio ma quanto ti piace fare l'imbranato??? e dire che io amo il tuo carattere brillante e il tuo cervellino fluorescente!!! ahahahah
schh! Che sennò non troverò nessuna buona samaritana ad aiutarmi!
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